Gentili politici,
chi le scrive non è un mafioso, un luminare o qualcuno di qualche "setta". Sono solo un "semplice cittadino", un uomo che vive in Italia, paga le tasse e lavora onestamente.
Avrei voglia di condividere con voi un mio pensiero che penso che sia di noi tutti italiani.
Sa che cosa sia davvero la politica? Cosa significa essere un politico? Che significa chiedere a noi cittadini il voto?
Esprimendo una mia opinione personale, mi pare che molti di "voi" non ne avete idea o fate finta di non saperlo. Per queste persone, gli farò una spolverata.
La politica è nata nella democrazia per avere nella costituzione delle persone che rappresentino la voce e gli interessi dei cittadini. Essere un politico quindi significa rappresentare i bisogni e desideri del popolo, ma nello stesso tempo le problematiche della nazione. Chiedendo al cittadino il voto, si chiede solo la fiducia e promessa di questo compito a nome di chi da il voto.
Un tempo nei dibattici politici in tv e comizi vedevo i rappresentanti parlare di problemi e promesse, che purtroppo molte di esse non venivano mantenute, ma almeno se ne parlava!
Oggi invece si sente parlare solo di gossip del politico di turno e lo scambio di offese personali, la "casta" è piena di agevolazioni, pensioni supplementari, detassazioni e molto altro ancora.
E' inutile che vi dico la nostra situazione nota a tutta l'Europa e non solo a livello nazionale, quello che volevo dirvi a nome di cittadino votante italiano, che se volete il mio voto, se mi volete rappresentare allora iniziate ad ascoltare ed eseguire la mia volontà di cui Lei, caro politico, si siete sulla poltrona a rappresentare. La mia volontà?
E' la seguente:
- Riduzione della mensilità di tutta la casta politica, almeno arrivando alla media europea;
- Riduzione del numero dei parlamentari;
- Aumenti decennali dei contributi per il pensionamento di voi casta;
- Promuovere ed incentivare il lavoro;
- Detassazione ai cittadini (si paga na tassa pure per "guardare le nuvole");
- Tassazione a tasso di % su reddito per tutti, casta e altolocati compresi! Se si tassa il 10% per tutti, tutti fanno lo stesso sacrificio, ma non escono tutti la stessa cifra. Mentre oggi ci sono ricchi che pagano di tasse lo 0,08% e cittadini che pagano anche il 95% di tasse con uno stipendio misero o assente, fregandovene del reddito. Siamo in democrazia no? Allora che tutti pagano allo stesso livello!
- Che ci siano leggi che aiutano le assunzioni e promuovano il lavoro anche giovanile;
- Che la richiesta del punto 1 e 2 siano intoccabili dalla casta, ma solo il popolo italiano può, sotto referendum richiederne la modifica!
- Che voi politici cominciate davvero a fare politica e smetterla di sentirvi intoccabili e fare i vostri interessi.
- Che ci sia anche una legge che se un politico non rispetta la promessa elettorale si dimetta in maniera irreversibile, o che il popolo abbia diritto di rimettere in discussione la fiducia concessa e che non sia la stessa casta a deciderlo!
- Gli estracomunitari che sono ospiti da noi, che vengano esplusi, senza possibilità di rientrare dall'Italia, perché siamo stufi di essere derubati, malmenati e violentano le nostre mogli, sorelle, figlie e nipoti da questi animali che non hanno nulla che perdere! Che di loro restino qui nella nostra nazione, solo quelle persone che onestamente lavorano, si integrano e vivono serenamente con noi!
Già questi punti sarebbero un buon inizio, ma chi ha di voi le palle per promuovere ciò? Finché non ci saranno persone che attueranno questi punti non avranno mai più il mio voto, ed invito ai cittadini che condividono il mio pensiero a far girare questa lettera affinché insieme ci si astenga al voto e si finisca di farci prendere in giro in maniera così palese dal politico di turno e che possa arrivare questo messaggio ai signori politici.
Non mi interessa che sia condivisa per notorietà o fama e nemmeno divenire un politico, qui rischiamo tutti la fame, mentre questi signori aggrappati alla loro figura, si rifiutano di far rispettare la nostra volontà!
Oggi (30/11/12) su Mattino5 Maurizio Costanzo si fece promotore di invitare, noi cittadini, a non pagare le tasse finché non si rispettasse ciò, io invece, non invito a fare proteste illegali o alcuni per strada con manifestazioni violente. Il nostro potere è il voto, non diamolo con superficialità perché una volta data alla persona sbagliata, per anni non si staccano più.
Condividi questa lettera a chiunque conosci, nei social nelle email o qualunque mezzo in tuo possesso, poche voci ci ridono su, ma insieme sono cazzi per loro!
Non lasciare che loro continuino ad essere liberi di farci morire di fare.
Uniamoci per garantire il nostro futuro e quello dei nostri figli e nipoti!
Firmato
Germano Gulisano