Crisi monetaria, borse a picco, tasse a non finire e spread che ci attanaglia. La situazione dell'economia europea, specie dell'Italia, Spagna e Grecia non è per niente ottimale.
In questa situazione ogni regione sta valutando di tornare alla loro moneta che per anni aveva tenuto un equilibrio la loro nazione. Tra questi c'è anche l'Italia, dove con forza sempre più italiani stanno rimpiangendo la cara "vecchia" lira.
Parliamoci chiaramente, l'euro non è entrata bene nella nostra nazione da subito, da quando è entrata in vigore, dopo soli pochi giorni le cose che costavano £ 1000 si sono trasformati in € 1, in poche parole raddoppiando il peso economico nazionale.
Gli organi preposti a far rispettare la correzione sono stati decisamente superficiali non facendo adeguatamente il loro compito.
Alla luce di ciò è accaduto che gli stipendio sono stati (e rimasti) convertiti al valore della lira, ma quello che si vende, le tasse (in continuo aumento) e i mutui si sono "modernizzati" con questa pessima abitudine.
Con questo il popolo italiano si trova con un potere d'acquisto dimezzato che non permette di creare produttività e commercio interno, anzi spesso conviene di più comprare in altri paesi europei, ove hanno avuto in migliore controllo monetario, facendo girare ancora di più la loro economia.
In televisione si sono sentiti gli opinionisti e giornalisti che davano un parere sfavorevole a tornare alla lira, con i vari motivi tra cui tasso di mutuo ancora più alto, costo aumentato nel comprare all'estero eccetera.
Beh il tasso mutuo sta aumentando lo stesso, le tasse pure, il potere monetario sta scendendo e la situazione, per quanto pensano di farci credere, non migliora.
Signori miei, se debbo dare un'opinione personale, o le banche e borse la finiscono di pressare sull'economia, oppure si torna alla lira e almeno gli italiani tornano a prendere respiro nella loro economia e così le ditte che stanno lasciando senza lavoro milioni di padri e madri di famiglia.
Del resto, ricordate il caso FIAT? Lui è andato altrove perché qui in Italia si pagano troppe tasse, agevolazioni per aziende e cittadini stanno svanendo e il potere di acquisto è sceso, voi se foste imprenditori che avreste fatto al suo posto?
Ammettiamolo, la stessa cosa! Si umanamente parlando lasciare senza lavoro migliaia di lavoratori senza pane è disumano, ma per quello che ha il compito di gestire un'azienda, sono migliaia di estranei, pensa a fare il suo dovere.
Con questo non voglio giustificarlo, anzi, ma non possiamo biasimarlo più di tanto.
Lo stato dov'era? E i sindacati? Se è scappato sono stati loro a permetterglielo.
I posti di lavoro di altre ditte stanno sparendo e, anche in questo caso, chi ci dovrebbe tutelare che stanno facendo concretamente?
Siccome in questa nazione, non mi sento tutelato da nessuno, preferisco che torni una moneta nazionale che giri e faccia girare il prodotto interno lordo, ma almeno grazie a quella moneta gli italiani riuscivano a gestirsi e tutelarsi, riuscendo anche a accumulare risparmi, piuttosto di essere in una Europa che non fa altro che infierire e dettare leggi lasciandoci a noi stessi.
E non mandiamo più al governo buffoni che assecondano i rappresentanti europei facendosi diventare ancora più inutili e ridicoli.

