mercoledì 16 novembre 2011

La "fregatura" delle gare d'appalto

Nel mondo del lavoro c'è crisi e risparmiare è fondamentale, per questo molti enti specie pubblici indicono le gare d'appalto al ribasso per risparmiare sulle spese dei servizi. Bella idea no? Un'azienda si ammazza di trovare come risparmiare per poter offrire un prezzo inferiore.
L'idea è carina, il problema che questa cosa è divenuta un disastro per i lavoratori. Mi spiego meglio. Le aziende per mettere dei ribassi sicuri mettono dei prezzi molto bassi, ma poi? Risparmiano sui prodotti? Sull'attrezzatura? Purtroppo NO, si rivalgono sul personale diminuendo a padri e madri di famiglia le ore per aggiudicarsi l'appalto, ma quelle povere persone da come si trovano uno stipendio, ogni fine appalto si trovano lo stipendio sempre più basso! Ma come possono permettere questo? I sindacati? L'ente appaltatrice? Non si gioca con lo stipendio della gente! Le ore e livelli debbono restare uguali per garantire lo stesso servizio, sono cavoli dell'azienda come si guadagna! Non riesce a guadagnarci, che si levi dai coglioni e prende l'appalto la ditta successiva! Ma dove si vuole arrivare? Una ditta ha preso un appalto in una nota struttura pubblica con un ribasso di oltre il 40% (!!!) e si permette a questa ditta di tagliare al personale il 60% delle loro ore, pur mantenendo gli stessi servizi. Ma dico stiamo scherzando? Vengono questi signori gratis?
Non può e non deve pagare sempre il popolo, adesso basta, qualcuno intervenga in maniera seria e fermi questa porcata!
Che politici, sindacalisti e compagnia bella non si ricordi dei cittadini solo quando ci tratta di voti oppure prendere la parcella sindacale, ma fermare quando sotto i loro occhi avvengono queste cose. Sono loro che mettono leggi e firmano il benestare per l'avvio di queste gare... ma finitela di dare ok a cani e porci, siete nati per la difesa del cittadino!
Non ci possono essere nuovi posti di lavoro, ma qui non state garantendo nemmeno quello che c'è tutelando i lavoratori!
Si è toccato adesso il fondo, prendete le redini in mano prima che i "cavalli vadano da soli"... e poi? Boh... comu finisci si cunta (traduzione: "come finisce poi si pensa").
Personalmente non solo non voto, ma la mia scheda la farò annullare affinché non faccia cumulo per la maggioranza. Quando i politici faranno gli interessi per il cittadino avranno i miei voti. Voi? Piuttosto che distruggere le cose che poi ce le faranno rimborsare sempre a noi, piuttosto che essere violenti, prendete pure voi la stessa scelta... altro che si stanno ammazzando per sbrigarsi a farci votare... se continuano così non sale più nessuno.
Spero che questo messaggio nella bottiglia sia letto da chi possa fare qualcosa per fermare questa follia.

domenica 13 novembre 2011

Berlusconi va ufficialmente a casa


Il presidente del consiglio Berlusconi da stasera è divenuto un "ex" dato che ha dato ufficialmente le dimissioni. Non c'è che dire, questo uomo (piccolo) tanto odiato e discusso è riuscito a fregare per oltre un decennio il popolo italiano. Perché? I motivi sono molti, dal fatto che lui sosteneva sempre che no vi fosse crisi, ad essere il primo presidente del consiglio da permettersi il lusso di farsi leggi "ad personam", ovvero tutte leggi che coinvolgono i settori delle attività familiari, alla faccia del conflitto d'interesse! Ha sempre sostenuto di avere la maggioranza (n.d.r. ma dove la vedeva?), alla fine dopo processi, accuse e sfiducie è stato costretto a dimettersi.
Adesso i politici si stanno ammazzando per chiedere immediate elezioni convinti di salire al potere, non comprendendo la gravità della gente stanca della casta politica e del loro "carnevale". Sarebbe consono, a mio avviso, che per un pò parlino di meno e si facciano ricredere, prima di elemosinare nuovamente voti, proprio loro che vogliono tornare al governo, ma non hanno voluto votare i tagli ai loro vitalizi.
E' indiscusso che prima debbono divenire davvero rappresentanti e se vogliono essere credibili, i provvedimenti debbono farsì che ne siano coinvolti. Pertanto se ci sono tagli che pure loro ne abbiano e non è possibile che a piangerne sia sempre e solo il popolo!
Badate bene, che non sto istigando odi o azioni violente, ma solo è giusto che prendiamo coscienza a non applaudire facilmente al politico che fa comizio o portato dall' "amico" per chiederci il voto. La situazione è spiacevole e dunque che a sedersi al potere ci sia qualcuno di davvero valido ed efficiente.

Il voto è il nostro potere e non gli atti di violenza:
Non facciamo l'errore di mettere un "nuovo" Berlusconi. 

Votiamo con intelligenza