lunedì 24 settembre 2012

Sono tornati alla "luce"


Dopo una tregua durata mesi, dopo servizi fatti persino alle "Iene", oggi sono ritornati dalle nostre parti gli agenti della "luce". Ma per intenderci vi spiego chi sono. 
Sono quelle persone che citofonano in orari improponibili a tutti e ti dicono una delle due seguenti frasi: «Signore, siamo dell'Enel scenda con la sua ultima bolletta pagata» oppure «Signore scenda subito con l'ultima bolletta della luce».
Queste persone oltre che commettere il reato, il più delle volte, identificandosi come operatori di un ente che non gli appartiene, hanno pure l'arroganza di parlarvi in modo ostile e maleducato. 
Questi elementi cafoni, sono solo dei promoter di contratti elettrici, addestrati da non so chi a fare contratti porta a porta con atteggiamenti di dubbio gusto.
Cioè questi personaggi non solo disturbano a casa nostra in orari non consoni, ma si presentano in modo aggressivo, maleducato e falso!

Ma da chi sono stati formati da Topo Gigio

E vorrebbero fare contratti questi elementi? Si presentano nei peggiori dei modi, dove se tutto va bene, vengono cacciati tramite citofono, perché se prendessero qualcuno con la testa calda, verrebbero cacciati in maniera più fisica...!
Alla luce di ciò, non date troppa corda a questi personaggi, non aprite loro il portone e non abboccate anche se si identificano per il vostro gestore elettrico, soprattutto se avete parenti anziani, dite loro di non stare nemmeno a parlarci.

Ai "signori" e "signore" personaggi che fanno questo lavoro che si sentono presi in causa e coloro che li "addestra" li invito a prendere un atteggiamento più umile ed educato che i vostri procacciatori stanno venendo a casa nostra e che non si incazzino se qualcuno non ha voglia di dare conto ad "arroganti arraggiati", che abbiano un atteggiamento di umiltà, sincerità ed educazione. A casa loro facciano quello che vogliono, a casa nostra mettiamo NOI le regole!
Non conoscete nemmeno l'abc del marketing, vi consiglio che prima lo apprendiate e POI venite a rompere le palle fino a casa nostra.

Per intenderci che non ho nulla contro chi onestamente si guadagna il pane con il lavoro di procacciagione, ma purtroppo molte persone di questa categoria per ottenere un contratto hanno atteggiamenti e danno informazioni decisamente scorrette. So quello che dico.

In tempo di crisi dove il denaro acquisisce sempre più importanza, non bisogna giocarci, non tutte le persone a causa dello stress, prendono le cose con filosofia.
Poi fate voi.

Buon lavoro a tutte le persone oneste che so che ci sono anche in Italia.

sabato 22 settembre 2012

Attenti ai furbetti "spirituali"


Non so a chi è capitato, ma consiglio di prestare attenzione, si essere fermati da un gruppo di persone di una setta che muniti da un apparecchio, vi chiede di fare il test per misurare se siete stressati.
L'apparecchio per ovvi motivi segnerà un certo grado di stress e da li vi indicano un percorso spirituale iniziando a comprare un testo per migliorare la vostra vita e quindi far passare lo stress.
Fermo restando che il test dà al 99,99% del popolo italiano che è stressato per ovvi motivi e quindi l'apparecchio non fa altro che scoprire "l'acqua calda" e quindi è solo una scusa per richiamare la vostra attenzione per iniziare il lavoro di "convincimento" dell'acquisto del libro ed entrare nella loro setta.
Personalmente ci avevano provato con me, con evidente fallimento, notando che se non hai intenzione di comprarti il libro non sei gradito e poi alla faccia del loro equilibrio, la loro responsabile perdeva la pazienza molto facilmente, senza che io stimolassi in lei stress volutamente!
Non compri il libro? Allora vai via e non farci perdere tempo!
Ma come? Ma il libro e la setta non aiuta ad aiutare lo stress e la prima stressata era quella persona? E per così poco si incazza?
Per ovvi motivi non farò nomi di persone e della setta, ma vi consiglio personalmente di non farvi facilmente agganciare con questi sistemi ingenui e di dubbio metodo, in quanto queste persone confidano nelle debolezze emotive, causate dai problemi quotidiani che tutti noi viviamo.
Quando vi fermano chiedetevi sempre cosa vogliono da voi e perché e provare a vedere come reagiscono se non "state al loro gioco", in quanto spesso queste persone reagiscono in malo modo, con evidente manifestazione di ilarità!
Poi quasi sempre, queste sette cercano soldi o beni, in cambio del loro "aiuto".
Non voglio alludere o condannare nessuno, vi invito solo alla massima prudenza ed essere meno ingenui. Poi siete voi padroni della vostra vita no?

lunedì 3 settembre 2012

Aziende e Governo - Do ut des?

Stavolta volevo portare all'attenzione un altro mio pensiero.
E' noto a tutti che anche le aziende pagano le tasse, ma alcuni di esse hanno lavorato per lo stato e aspettano soldi da parte di essa. Tuttavia, come sempre accade, lo stato vuole le tasse, ma ozia sul pagare i servizi che un'azienda ha già offerto e fatturato!

Quindi la ditta non ha incassi dovuti dallo stato ed in più deve pagare le tasse dello stato? Trovo tutto questo una follia.
Ammettiamo che una ditta aspetta € 20000 dallo stato e le tasse da dare allo stato sono € 12000, la ditta si trova sotto grazie allo stato già di 32000 euro!
Cosa rischia una ditta che va in negativo? Ovviamente la chiusura oppure dover ridurre il personale con conseguente aumento della disoccupazione!
Ma come, tu stato mi devi dei soldi, non mi paghi nulla e pretendi anche altri soldi da me? Così facciamo girare l'economia?
Non mi pare che bisogna essere degli economi, per pensare una possibile soluzione, come ad esempio, sfruttando l'esempio sopracitato, io stato ti debbo € 20000, le tue tasse sono € 12000, facciamo che non me le paghi ed io resto a darti solo € 8000.
Cosa comporta questo? L'azienda respira e permette di puntare i soldi risparmiati sulla produttività e personale, o magari pagare puntuale gli stipendi, gli operai hanno soldi che investono su cibo, compere o magari pagare le tasse dello stato e l'economia gira! Ma porca miseria è così difficile?
Prendere solo tasse ad aziende e private, soffoca e reprime l'economia, si fai cassa, ma uccidi un'economia nazionale che deve girare, piuttosto che soffocare aziende portandole al fallimento e quindi alla chiusura con conseguente aumento di disoccupazione e di gente che non investe!
Ripeto che non sono né un economista e nemmeno un politico (e nemmeno ci tengo ad esserlo), ma vedo leggi e comportamenti che rasentano la follia e come normale cittadino in libera democrazia ne parlo e condivido con tutti voi, magari per sapere se quello che penso sia un'assurdità o lo è la situazione attuale.